Roncà piccola tappa di pace
Dopo gli alunni delle Medie, anche i bambini delle scuole Primaria e dell’Infanzia hanno manifestato per la pace.

Durante l’uscita di venerdì scorso, sono state consegnate le piccole sagome pacifiche, realizzate a scuola: al mercato, nell’ufficio postale, nei negozi e in molte cassette delle lettere. Ad attendere in municipio la delegazione di alunni e insegnanti c’erano il Sindaco, Lorenzo Ruggeroni, e il vice Ruggero Fattori ai quali sono stati consegnati i pacifici, il giornalino scolastico e la seguente lettera:
“Gentilissimo Sindaco, siamo gli alunni delle classi V^A e B della Scuola Primaria “G.Rodari”. Quest’anno abbiamo percorso un lungo viaggio con la fantasia e con il cuore, anche attraverso la lettura di vari albi illustrati, sul tema della pace, che vorremmo anche cercare di mettere in atto. La pace non è solo stare fermi senza fare la guerra, ma è un modo di vivere insieme ogni giorno. Nella nostra classe siamo tutti diversi: c’è chi viene da lontato, chi è più lento, chi più veloce, a chi piace correre, chi ama leggere, a chi piace disegnare…Però abbiamo imparato che è la diversità a renderci più belli, come un campo fiorito. Abbiamo pensato che quello che succede nelle nostre aule si potrebbe concretizzare anche nel nostro piccolo paese. La nostra richiesta è quella di dare un nome al sentiero che attraversa il ponte di legno che porta alla scuola. Vorremmo chiamarlo SENTIERO DELLA GIOIA, augurando così gioia ai futuri bambini che frequenteranno la nostra scuola… Per rendere questo sentiero ancora più straordinario ci piacerebbe installare una BIBLIOCASETTA di legno ricca di libri che chiunque può prendere in prestito. Pensiamo che scambiarsi i libri sia un modo per conoscersi e per costruire nuovi rapporti d’amicizia, proprio come facciamo a scuola.Aspettiamo con entusiasmo una sua risposta”
Gli alunni delle classi Quinte






Il primo cittadino ha accolto con gioia entrambe le proposte. Evviva!
La pace comincia sempre anche dall’ascolto delle richieste pacifiche dei bambini.